Da oggi Preparazione Fisica Pallavolo e Salvagente Italia insieme per il primo soccorso sul campo. Mettiamo da parte per un attimo le progressioni didattiche, le serie e le ripetizioni, la prevenzione e la tecnica. Pensiamo alle decine di bambini e ragazzi con cui trascorriamo parecchie ore alla settimana a lavorare per farli crescere fisicamente e migliorare in ogni fondamentale: ma cosa faremmo se uno di loro dovesse perdere i sensi durante un allenamento? Come ci comporteremmo se a fine allenamento stessimo mangiando tutti insieme le paste che ha portato uno di loro per aver battuto sotto rete in partita e un’oliva gli ostruisse le vie respiratorie? Come ci sentiremmo in quegli interminabili minuti che ci separano dall’arrivo dei soccorsi?

“Tanto a noi non capita”. “Succede raramente”. “Che sfortuna”.

Purtroppo i dati parlano chiaro: le morti per arresto cardiaco in italia sono circa 70.000 all’anno, sui campi da gioco sono 1 ogni 3 giorni.

La morte cardiaca improvvisa è più frequente negli uomini (90%) e nei soggetti di età inferiore ai 35 anni (75%). Gli sportivi più colpiti sono quelli di basso livello agonistico (80%), cioè dilettanti. Ciò è dovuto a minori controlli e a minore accuratezza nei controlli medici. La frequenza è inoltre maggiore nelle competizioni ufficiali (79%) rispetto alle sedute di allenamenti (21%).

Da un’indagine condotta dalla Fondazione Giorgio Castelli Onlus, dedicata,appunto, al giovane Giorgio, morto nel febbraio 2006 a causa di un arresto cardiaco che lo ha colpito mentre stava giocando a calcio con i suoi compagni di squadra, i praticanti di sport in maniera dilettantistica o amatoriale che sono deceduti durante la pratica di un’attività sportiva dal 2010 al 2014 superano ampiamente le 200 unità. Tali dati, peraltro, sono certamente sottostimati: nel nostro Paese, infatti, non esistono registri che annotino tali decessi (l’unico esistente è attivo in Veneto).

Mirko Damasco, Presidente di Salvagente Italia: “La partnership con Preparazione Fisica Pallavolo risponde alla necessità di portare un argomento importante come quello del primo soccorso nell’ambiente dei campi da gioco, purtroppo a volte teatro di eventi tristi impensabili fino al momento in cui non si assiste impassibili ad uno di questi. Salvagente Italia nasce nel 2013 allo scopo di portare la cultura del soccorso ovunque. Da allora sono state formate, attraverso corsi specifici nel territorio, circa 500.000 persone: dal primo soccorso pediatrico fino al primo soccorso nelle aziende che vogliono salvaguardare i propri operai e collaboratori. Ora lasciamo che i ragazzi di Preparazione Fisica Pallavolo facciano capire al proprio pubblico e alle società sportive di tutto il territorio nazionale l’importanza della consapevolezza del saper agire in tempi brevissimi.”

logo salvagente italia

Lo staff di Preparazione Fisica Pallavolo è orgoglioso di annunciare la collaborazione con Salvagente Italia, nata per sensibilizzare il tema del primo soccorso sul campo e promuovere corsi di formazione alle società sportive, per poterlo affrontare concretamente e permettere a chi lavora ogni giorno con dei giovani atleti di avere le competenze necessarie per intervenire immediatamente e salvare una vita. Perché le vite si possono salvare.

Ripensiamo ora alle vite di decine di bambini e ragazzi con cui trascorriamo parecchie ore alla settimana, e alla serenità dei loro genitori consapevoli di lasciarli in buone mani, preparate ed istruite ad intervenire in caso di necessità. Anche i dirigenti delle società sportive si dovrebbero vantare di attorniarsi di allenatori e collaboratori preparati sia a livello tecnico che umano.

Convinti che a Voi, a noi, non succederà mai di dover mettere in pratica le manovre del primo soccorso sul campo, siamo sicuri che affronterete la quotidianità in maniera molto più serena e fiera se sapeste come muovervi in caso di bisogno, e prima dell’arrivo dei soccorsi.

Lascia un commento