Come sappiamo la DIFESA nella pallavolo è un fondamentale ovviamente molto complesso, per essere un buon difensore bisogna essere abili in più tecniche oltre che avere una spiccata capacità di lettura e reazione.

Ma, pur essendo la DIFESA un fondamentale di “contenimento”, l’atteggiamento aggressivo in questo fondamentale è molto importante; anzi, molto di più, a differenza degli altri fondamentali della pallavolo, la difese parte dalla VOLONTA’ quindi dall’attitudine. Quante volte vediamo giocatrici molto forti nei fondamentali di seconda linea non difendere dei palloni anche facili?

E, viceversa, quante volte vediamo delle difese importanti e spettacolari, molto difficili, con una esecuzione tecnica  invece “brutta” o peggio?

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Cosa è l’ATTEGGIAMENTO AGGRESSIVO?

Fare tutto il possibile perché la palla non cada nel nostro campo, per dirla nel modo più semplice!

Attenzione, Lettura della situazione, Alta Reattività e PROVARCI, SEMPRE, SEMPRE.

Con questo non voglio dire che la Difesa è solo ATTEGGIAMENTO AGGRESSIVO, anzi; il supporto tecnico è fondamentale, una buona conoscenza delle tecniche, della loro casistica di e saperle eseguire è fondamentale.

Oserei dire che la fusione tra queste due componenti costruisce un buon difensore, o una squadra con grossa attitudine difensiva.

Senza la tecnica l’atteggiamento aggressivo non basta, non ci sarebbe qualità, un numero alto di palloni difesi, ma senza possibilità di rigiocare;

allo stesso modo senza l’atteggiamento aggressivo, la tecnica, in difesa non basta, si difenderebbe forse con qualità, ma un numero troppo basso di palloni.

Ma si può allenare???

Certo che si, si può allenare, si può far diventare questa attitudine un abitudine, una ottima abitudine!

Ho detto abitudine, perché per allenarla, l’unico modo, è ABITUARE le giocatrici ad avere questo atteggiamento, in ogni esercitazione che implica la difesa e nel gioco (nel quale dobbiamo fare molta attenzione a questo fattore)

Vi propongo qui due esercizi di Difesa, uno su base tecnica e uno su base più tattica, che oltre alle componenti tecnico/tattiche comprendono in modo quasi prevalente la componente ATTEGGIAMENTO.

1- DOPPIA PALLA

Organizzazione:

-Due tecnici (oppure un tecnico e un giocatore) si sistemano a rete uno un posto4 e uno in posto2

-dividere la squadra in 2 gruppi da 5/6 o in tre gruppi da 3/4;

   i giocatori entrano ad uno ad uno in difesa in posto 6 (tutti i ruoli), in mezzo al campo.

   i gruppi che non lavorano fanno assistenza agli allenatori e raccolgono i palloni

   con 3 gruppi potete lavorare su due campi, 2 gruppi lavorano in posto6 uno fa assistenza

   se lavorate con 2 gruppi servono 4 “allenatori”, la soluzione ideale è un allenatore per campo in

   posto2 e gli “atleti allenatori” in posto2. (scegliete giocatori che devono allenare la precisione

   del colpo d’attacco, oppure, se avete un buon livello, chi ha un buon rapporto precisione/

   potenza)

Svolgimento:

-1- il tecnico o “atleta allenatore” che si trova in posto4 attacca piedi a terra addosso alla giocatrice entrata in difesa in posto6

-2- il tecnico (in questo caso sempre l’allenatore!!!) che si trova in posto2, appena la giocatrice ha difeso la prima palla, fa un pallonetto o una palletta, ovunque nel campo, o fuori (per simulare le palle toccate) che la giocatrice in campo deve provare a salvare.

-3- obiettivo numerico: 4/5 doppie palle “buone” a testa

Obiettivi tecnici:

1- l difendere la prima palla alta in mezzo al campo, potete anche mettere del nastro per segnare la zona dove volete la difesa. L’obiettivo deve essere proporzionato al tipo di palla da difendere, inizierei sempre con una palla addosso non troppo forte, man mano che vedete che la qualità è buona potete aumentare la difficoltà o la richiesta di qualità.

2- la seconda palla potrebbe essere:

“COMODA” (un pallonetto facile) —> DEVE essere precisa (#,+)

“DIFFICILE MA POSSIBILE” —> da tenere ALTA in campo

“IMPOSSIBILE” —> la giocatrice DEVE provare tutto ciò che può per

                                 almeno toccarla.

-Se la giocatrice non PROVA a salvare la seconda palla si ripete l’esercizio, fino a quando la “tocca almeno”

Cosa si allena?

– il controlla e la qualità, quindi anche la tecnica, sulla prima palla

– l’atteggiamento aggressivo sempre!!!

NON ESISTONO PALLONI IMPOSSIBILI,
ESISTONO PALLONI DOVE PURTROPPO NON POSSIAMO ARRIVARE!!!

2- 40” A TERZINE

Organizzazione:

-In un campo il tecnico si posiziona in posto3 vicino a rete (mezzo metro da rete circa)

-le giocatrici, a terzine in campo, si posizionano una in posto5, una in posto6 ed una in posto1.

-meglio se le posizioni rispecchiano i ruoli (es. posto1 palleggiatore, posto6 schiacciatore, posto5

Libero); altrimenti potete fare dei gruppi di tre che ogni volta si alternano nelle varie posizioni.

-se siete due tecnici, uno lavora in un campo, l’altro nell’altro; significa che 6 atlete lavorano e le

altre 6 fanno assistenza agli allenatori passando i palloni e togliendo da campo quelli vaganti.

-se le giocatrici sono più o meno di 12, ma non 9, fare tre gruppi da 3(per ruoli) e le restanti si

alternano, nelle posizioni mancanti, facendo due turni consecutivi.

IMPORTANTE  il posto5 e il posto1 partono corti (intorno ai 4 metri), il posto 6 parte sempre

lungo (sui 7 metri)

Svolgimento:

-il tecnico parte con la palla, fa partire il tempo (date il cronometro ad un assistente o ad una

atleta che è in assistenza), con il suo primo colpo verso la terzina di difesa.

-il tecnico alterna attacchi, pallonetti, palleggi o palette verso le tre giocatrici in difesa, facendole

spostare e mettendole in difficoltà (partite dal “facile” e gradatamente aumentate la difficoltà)

-le giocatrici hanno a disposizione un tocco, per difendere e restituire la palla in posto3 dove c’è il

tecnico, che a sua volta, senza fermare la palla, farà continuare il gioco, riproponendo un altro

colpo verso il campo, a sua volta la terzina difende restituendo palla all’allenatore e così via,

continuato. Il tocco di ritorno al tecnico deve permettere allo stesso di effettuare un colpo di

attacco o pallonetto.

-il “gioco” dura 40 secondi; man mano che il livello e l’abilità delle giocatrici aumenta potete

arrivare a fare durare il turno fino ad 1 minuto. (non è consigliabile andare oltre, se c’è buona

intensità)

-le giocatrici si muovono nel campo per difendere i palloni del tecnico, seguendo le regole base

delle competenze difensive (1 e 5 le palle corte/ il posto 6 tutte le palle lunghe) senza ostacolarsi

e provando a salvare ogni tipo di palla.

-IMPORTANTE le giocatrici coprono gli spazi: mentre una giocatrice è impegnata a difendere una

palletta, le altre due si spostano per riuscire a coprire meglio il campo.

-se necessario, in caso di palloni molto difficili, i tocchi possono essere 2 per restituire la palla al

tecnico (es. la giocatrice in posto6 corre lunga in 1/6 salva la palla che però resta alta in posto 1,

allora il posto1 può effettuare un secondo tocco per alzare la palla al tecnico)

-l’obiettivo è di riuscire a non far cadere la palla per 40”, se questa cade, per responsabilità della

difesa, il tempo riparte. Se la “colpa” è del tecnico (ahimè succede!) allora una giocatrice passa

subito una palla all’allenatore e l’esercizio riparte

-PER GLI ALLENATORI: in questo esercizio ci stanchiamo anche noi! dobbiamo “correre”

all’interno dei 3 metri, per rendere continuato il gioco e mettere in difficoltà le atlete!

IGOR GORGONZOLA NOVARA – POMI CASALMAGGIORE
CAMPIONATO SERIE A1-F 2014-2015
CREMONA 16-05-2015
FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Obiettivi tecnici:

1- alta qualità difensiva sulle palle facili e vicine (cercare di correre e non cadere per i pallonetti

    facili)

2- definizione delle posizioni e delle competenze (responsabilità) dei giocatori di seconda linea

3- lettura del gioco, anticipazione

4- assistenza alla compagna interessata in difesa

5- non far cadere mai la palla nel nostro campo!!! ATTEGGIAMENTO AGGRESSIVO

Cosa si allena?

  • il controllo delle palle facili
  • la disposizione di difesa e le competenze dei giocatori di seconda linea
  • le assistenze in difesa (ci si muove sempre, anche quando non siamo noi a dover colpire la palla)

  l’atteggiamento aggressivo sempre!!!

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