E’ il momento più importante della stagione pallavolistica, quello dove non si può sbagliare, c’è solo una cosa da fare: NON INVENTARSI NULLA!
Come in tutte le stagioni e appuntamenti sportivi, il finale di stagione diventa la parte più importante per poter raccogliere i frutti del lavoro dei mesi precedenti.

Essendo però al culmine delle fatiche l’allenatore spesso perde di vista i punti fondamentali per poter svolgere al meglio la fase di lavoro sul campo e di lavoro fisico in palestra che diano i risultati sperati fin da inizio stagione. La difficoltà sta proprio nel riuscire a programmare il tutto prima. In questo momento della stagione, l’allenatore e il suo staff non dovrà inventarsi nulla di nuovo. E’ il momento in cui la squadra ha la necessità di avere certezze e non dubbi!

Facciamo qualche esempio pratico per far capire gli errori che spesso si possono commettere.

Errore di Programmazione. 
Durante tutta la stagione pallavolistica i giorni in cui si lavorava con maggiore attenzione sull’aspetto fisico erano il lunedì e il giovedì. Con l’avvicinarsi delle partite importanti il coach decide di togliere l’allenamento fisico del giovedì (basato sulla prevenzione)  per dedicare maggiore attenzione alla fase gioco. Questo potrebbe essere un ragionamento perfetto, ma quello che deve fare l’allenatore con il preparatore, è valutare. Sarà importante valutare in maniera oggettiva che una parte di prevenzione in meno (esercizi per le spalle, esempio) potrebbe gravare in modo negativo sul rendimento di alcune atlete che invece necessitano costantemente di una fase di attivazione e prevenzione dell’articolazione della spalla.

Se il coach non riesce a valutare questo cambio programma, avrà il beneficio che la squadra sotto l’aspetto tattico potrà giocare meglio (avendo dedicato maggior tempo all’aspetto del gioco), ma allo stesso tempo potrebbe invece risentire dell’efficenza del singolo attacco per le atlete che invece hanno importanti disturbi all’articolazione della spalla.

Qual’è la cosa migliore? Cosa fare?
Per prima cosa è opportuno non prendere decisioni affrettate, vedere il traguardo, non implica per forza aumentare il ritmo di lavoro, o un aumento del volume di allenamento. Come abbiamo già detto nell’esempio precedente si rischia di compromettere quelle che sono le possibilità reali di ogni singolo atleta.

Il secondo consiglio è quello di sviluppare un confronto con tutti i membri dello staff. La fiducia e lo sviluppo di un programma alternativo nella fase finale del campionato va pensato, programmato e condiviso con tutti i membri dello staff di quella stagione pallavolistica.

Il fisioterapista, il preparatore atletico, il secondo allenatore e chi lavora con voi deve essere al corrente del cambio di rotta.
Il capitano di una barca se non comunica con tutti i membri dello staff (marinai) lo spostamento del timone rischia di fare danni irreparabili alla barca.

Proprio per questo è giusto mettere la giusta attenzione ad un possibile cambio di rotta già nei mesi precedenti, magari costruendo un paio di piani alternativi a seconda dei vari scenari che si potrebbero presentare in questo periodo.

Errore Storico.

Nel momento più importante solitamente si fa ricorso a quello che è stato fatto nelle stagioni precedenti o nelle situazioni che il primo allenatore ritiene simili. Non c’è nulla di più sbagliato. Nessuna situazione può essere riportata perfettamente nel tempo (atleti, spazi palestre, volumi di lavoro precedenti..) non possono essere ritenuti uguali a quelli che state vivendo adesso con la nuova squadra.

La presunzione di un copia incolla, porterebbe in modo negativo allo sviluppo di risultati diversi da quelli sperati.

Errore d’improvvisazione.

Forse è l’errore più grave. Quello che agli atleti fa scattare la molla perchè vedono che tutto ciò che è stato fatto durante la stagione potrebbe essere vanificato dall’improvvisazione. Con l’invenzione dell’ultimo minuto, con una classica frase, oggi proviamo a fare …. mette in allarme la squadra e costruisce muri di dubbi difficili da abbattere rispetto a fitte reti di convinzioni e certezze.

Programmare, diversificare e capire cosa fare, non quando si entra in palestra, ma quando si è comodamente seduti a casa e si sta costruendo il prossimo mese di lavoro con obbiettivi tecnici, fisici e prestazionali.

E’ il periodo più importante dell’anno. C’è chi si gioca i play off, chi la salvezza e chi invece una sana e robusta reputazione per la stagione sportiva. E’ il momento più importante e proprio per questo va rispettato.

Buon Allenamento a tutti.

 

Lascia un commento