I test sono un insieme di stimoli che vengono presentati al soggetto da esami- nare utilizzando particolari procedure, che permettono di raggiungere risposte valutabili sulla base di risposte specifiche.

Prima di analizzarli nel dettaglio, bisogna differenziare test atletici e test posturali.
Se la prima tipologia di test ci darà maggiori indicazioni su quelle che possono essere le capacità atletiche/fisiche, la seconda evidenzia quali limiti strutturali a livello dell’apparato muscolo scheletrico avrà l’atleta.

Le caratteristiche principali dei test sarà quella di essere facilmente replicabili nelle stesse condizioni e nei momenti stabiliti a inizio stagione.

 

TEST DI SALTO QUANDO e COME ESEGUIRLO nel VOLLEY MODERNO

Il test di salto è molto importante nella valutazione di un pallavolista, è un passaggio strategico e determinante per il miglioramento della prestazione psicofisica e tecnica.
Si esegue tramite il vertek elettronico, uno strumento che permette di rilevare e visualizzare in tempo reale l’altezza toccata dall’atleta, così il giocatore ha subito l’impressione sul salto che ha eseguito e di conseguenza sulla propria forma fisica.

vertek
Vertek Elettronico

 

In particolare nel volley, questo strumento consente di eseguire in modo rapido il test, facendo saltare gli atleti uno di seguito all’altro.

Come si esegue:


Gli atleti eseguono 3 salti simulando il gesto della rincorsa d’attacco, cercando il punto più alto possibile con la mano.
Nelle categorie femminili il test si fa eseguire in modo differenziato a giocatrici che staccano con un piede (centrali), ovvero simulando il gesto tecnico della rincorsa d’attacco della fast, così da avere anche dei dati relativi ad un gesto specifico diverso.

Modalità di esecuzione:
– A inizio stagione si esegue il test agli atleti, raccogliendo i dati (vedi tabelle.)
– Si personalizza il lavoro in sala pesi ponendosi come obiettivo il miglioramento di elevazione nel salto per ogni giocatore, cercando di ottenere e mantenere il miglioramento per tutta la stagione.
– Durante l’anno si esegue una o più misurazioni per verificare se il lavoro in sala pesi è positivo come prospettato in partenza e i progressi fatti dagli atleti.

test 1
Tabella batteria test di salto n° 1

 

 

 

test 2
Tabella batteria test di salto n° 2


Conclusioni:
Il test è stato eseguito nelle condizioni ottimali e con i risultati che si erano prospettati a inizio stagione, inoltre ha avuto una notevole importanza raccogliere i dati così il preparatore sempre ha lavorato con la squadra ai suoi livelli ottimali. Il test inoltre è un riferimento molto importante anche per gli atleti perchè hanno potuto monitorare durante tutto l’arco della stagione agonistica il proprio livello di elevazione.

 

SQUAT TEST QUANDO e COME ESEGUIRLO nel VOLLEY MODERNO

Lo squat test ha come obiettivo l’analisi del movimento nel dettaglio da parte del preparatore fisico, prima di eseguire un lavoro specifico in sala pesi; permette inoltre di conoscere carenze fisiche e biomeccaniche di ogni singolo atleta.

Come affermato da Cuzzolin F. (2009), il movimento base che viene richiesto nel test è il piegamento e l’estensione delle gambe dalla stazione eretta.
Si fa eseguire questa azione, perché è poliarticolare, sicura, facile da far ripetere, ma soprattutto perché è il movimento principale che il nostro corpo compie, per vincere la gravità e mantenere la posizione eretta.

A questa esercitazione di base sarà aggiunta in sequenza una posizione degli arti superiori, studiata appositamente, che farà aumentare gradualmente il carico a livello addominale e lombare, rendendo così la stabilizzazione del bacino sempre più difficile.
Successivamente si valuterà il comportamento del corpo, facendo eseguire il test con un bilanciere sulle spalle.
In seguito si andrà a far eseguire lo squat con bilanciere e minimo carico.

Questo test valuta globalmente il comportamento delle catene cinetiche del nostro corpo, l’efficienza neuromuscolare e la flessibilità dinamica.
Dai vari adattamenti che il corpo compirà nell’eseguire le posizioni e i movimenti richiesti, il preparatore fisico potrà ricavare delle importanti informazioni su squilibri muscolari, limitazioni articolari ecc. sulle quali poter fare ulteriori indagini o come indicazioni da utilizzare nel programmare il lavoro dell’atleta.
Inoltre, far eseguire lo squat test dall’unger 16 alla serie A ha i suoi vantaggi: per tutto il settore giovanile si ha come obiettivo quello di insegnamento della tecnica di esecuzione dell’esercizio, ma anche prevenzione e potenziamento in seguito; mentre per la massima serie ha come obiettivo quello di far lavorare nel modo più corretto possibile gli arti inferiori con sovraccarichi.

COME e QUANDO ESEGUIRLO
Questo test si esegue nella fase preparatoria della stagione, nei primi giorni di allenamento, per analizzare varie problematiche dell’atleta e capacità fisiche del giocatore: così da aver un quadro generale.

Il test si esegue nel seguente modo:

L’atleta scalzo deve eseguire l’esercizio dello squat:

1. Ogni posizione viene ripetuta almeno 4 volte con l’esaminatore che osserva dalle quattro direzioni, frontale, dorsale laterale destra e sinistra;

2. L’esecuzione dei piegamenti sulle gambe deve essere lenta e controllata;

3. Se richiesto si deve fermare mantenendo la posizione e il controllo;

4. Deve respirare normalmente;

fig 1
Squat test con 
 arti superiori protesi verso l’alto

 

 

 

 

 

 

 

 

fig 2
Squat test con 
 bilancere scarico sulle spalle 
fig 3
Squat test con 
 un minimo sovraccarico

 

 

 


 

 

 

 

 

Errori comuni:

– Sollevamento delle caviglie durante il movimento;
– Piedi in pronazione;
– Piedi in supinazione;
– Angolo ginocchia;

– Angolo anche;
– Valgismo ginocchia;
– Varismo ginocchia;
– Carichi asimmetrici sulla schiena.

Gli errori sopra elencati sono solo i più semplici e più facilmente visibili.
Solitamente gli errori si sommano ed è quindi a discrezione del preparatore capire quali adattamenti sono in corso e qual è stata la causa.
Inoltre la funzionalità dello squat test è quella di analizzare nel dettaglio l’esecuzione del movimento, così da intervenire correggendo l’errore che l’atleta commette, per prevenire eventuali traumi quando si lavorerà con sovraccarichi.
E’ fondamentale che l’atleta sappia eseguire un movimento importante come lo SQUAT: per la sintonia di lavoro tra sala pesi e campo.

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