EMERGENZA CORONAVIRUS

COME UN PALLAVOLISTA PUO’ CONTINUARE AD ALLENARSI STANDO A CASA


Esercizi semplice ma utili per la possibile ripresa dei campionati

Dopo questo periodo di Emergenza da Coronavirus il pallavolista dovrà tornare in campo e non possiamo pensare che questo periodo di inattività influisca negativamente anche dal punto di vista fisico.

L’impossibilità di allenarsi con la palla in questo periodo che il coronavirus tiene chiuse le palestre e le attività agonistiche, è opportuno che atleti e allenatori non si facciano trovare impreparati al ritorno della normalità.

La parte tecnica e tattica sono notevolmente compromesse, è difficile, anzi impossibile, allenare il bagher senza far il bagher. E’ impossibile allenare muro difesa senza aver la palestra a disposizione, ne siamo certi, ma questo periodo non può essere di totale inattività.

I fisici dei nostri atleti non possono rimanere fermi, o quasi, fino all’inzio delle attività, nel caso mai riprendessero. Questo stop forzato a causa del Coronavirus potrebbe essere deleterio, non tanto per il virus, anche se non bisogna sottovalutare il problema, ma come ben sappiamo un corpo non allenato per più di 15 giorni non sarà mai pronto per una performance di livello al ritorno delle competizioni.

Nel caso che non si raggiunga la massima perfomance, cioè il miglior salto, la maggiore velocità negli spostamenti o il miglior indice di recupero tra un’azione e quella successiva, non deve preoccupare più di tanto gli staff, ma ciò che deve allarmare il coach e i suoi collaboratori che tutti i suoi atleti potranno essere a rischio infortuni.

Una macchina ferma da settimane che viene lanciata al massimo della velocità senza una adeguata preparazione rischia di rompersi. Le capacità propriocettive, i livelli di forza e i tempi di reazione saranno compromessi e di conseguenza potrebbero essere gli elementi che genereranno infortuni dai giovani fino agli atleti più maturi.

Proprio per questo è consigliabile svolgere un programma base di mantenimento e prevenzione, che non renderà il nostro atleta “immortale” ma potrà aiutarlo nei primi allenamenti a trovarsi un minimo pronto ai classici sovraccarichi della pallavolo: salti, torsioni e ricadute che incidono in modo negativo sul fisico di ogni pallavolista.

Come sempre è utile poter metter la maggior attenzione su quelle che saranno le articolazioni maggiormente sollecitate:

– Caviglia
– Ginocchio
– Zona Lombare
– Spalla

Non che il resto del corpo abbiamo poca importanza, ma se dobbiamo pensare di programmare un allenamento senza l’utilizzo di sovraccarico e grossi spazi di movimento è utile soffermarsi su quelli che possono essere definitivi i punti chiave del corpo del pallavolista.

 

CAVIGLIA:
 – Mantenere l’equilibrio in punta dei piedi in appoggio su un solo arto (3 serie da 30sec totali)
Con occhi chiusi effettuare la rullata del piede dal tallone fino a salire sulla punta del piede (3 serie per 10 rip)

GINOCCHIO:
– Squat Isometrico  con resistenza elastica (3 serie da 30)
 – Affondi alternati con resistenza elastica (3 serie da 20 affondi (10+10))

ZONA LOMBARE
– Plank con Torsione (3 serie da 20 torsioni(10+10))
– Addominali con Torsione Bike (3 serie da 20 ripetizioni)

ARTICOLAZIONE DELLA SPALLA
– Extrarotazioni con Eleastico (3 serie da 20 ripetizioni)
– Pulley con elastico (3 serie da 20 riperizioni)

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