L’allenamento fisico per il beach volley è fondamentale, ma spesso viene affrontato in modo approssimativo e con la convizione che basta allenarsi sulla sabbia per renderlo efficace al 100%.

Ma non è proprio così… anzi sviluppiamo quelle che saranno le tematiche più importanti per la prossima stagione estiva con esempi pratici sul campo.




Con la fine dei campionati di pallavolo, gran parte degli atleti si riversano sulle spiagge per continuare la loro attività sportiva con il beach volley.

Per altri invece il beach volley è l’attività di tutta la stagione sia quella estiva che invernale come nel caso della Beach Volley Training, che dal 2011 organizza corsi per tutte le età e capacità di gioco.

Proprio con la Beach Volley Training , Abbiati Andrea e Tiziano Andreatta preparano curando ogni singolo dettaglio le prossime trasferte del word tour e del prossimo campionato italiano.

Sotto la guida tecnica di Luca Larosa, la programmazione e l’allenamento fisico di Alessandro Contadin, e la gestione fisioterapica dello studio Zago, proviamo a scoprire come si allenano sul campo i ragazzi.

“Oltre a due sedute pesi settimanali, i ragazzi svolgono un allenamento sul campo ad alta intensità che prevede esercizi a carico naturale o con l’utilizzo di piccoli attrezzi.”

L’unione dell’aspetto fisico e tecnico fa si che l’allenamento raggiunga un alto grado di specificità a seconda del loro ruolo in campo: giocatore di muro, giocatore di difesa.

Analizziamo insieme il video riportato qui sopra.

Dopo una prima fase di riscaldamento basato su esercizi di mobilità articolare e esercizi di riscaldamento total body i due atleti sono pronti a svolgere al meglio l’allenamento fisico composto da:

  • Circuito dinamico
  • Allenamento con Controresistenza e Palla

Nel primo circuito dinamico di riscaldamento (6/8 giri completi con 20” di pausa tra un giro e l’altro) la coppia effettua una progressione dei movimenti classici del beach volley:

  •  Spostamenti Laterali
  •  Salti a Muro
  • Spostamenti Frontali

Solo quest’ultimi sono effettuati con resistenza elastica.

Questa forma di riscaldamento ha solo l’obbiettivo di dare agli atleti la corretta progressione per farsi trovare “pronti” fisicamente al prossimo esercizio combinato tra lavoro fisico e lavoro tecnico.

Con particolare attenzione (sotto l’aspetto tecnico) l’atleta sarà costretto a mantenere alto il livello di attenzione e tecnico sono stress fisico. Uno sport come il beach volley dove spesso sono due punti a decretare la coppia vincente o perdente, necessitano di massima lucidità anche nei momenti di completa fatica fisica.

Una partita giocata sotto il sole cocente mette in gioco non solo le capacità tecniche ma sopratutto quelle fisiche e mentali.

Esercizi semplici ma da effettuare ad alta intensità se vogliono essere veramente parte allenante sul campo.

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