Allena la forza (in modo corretto) e il numero di infortuni saranno ridotti al minimo anche nel finale di stagione.

Spesso si è soliti pensare che nella fase finale dei campionati gli atleti siano pronti a dare il 100% anche con qualche allenamento fisico in meno, o ancor peggio si pensa che qualche sala pesi in più o allenamento con sovraccarichi in palestra possa “appesantire” il vostro giocatore e non farlo rendere al 100%, nulla di più sbagliato!

Con una buona periodizzazione dei programmi di Forza , sarà opportuno allenare i nostri atleti anche in un finale di stagione che li vede protagonisti non solo dal punto di vista tecnico o tattico, ma anche dal punto di vista fisico.

Una carenza di forza nelle ultime settimane di Regular Season o di Play-Off potrebbe pregiudicare l’ottimo lavoro svolto fino a quel momento cruciale della stagione!

Sarà la programmazione e la periodizzazione del lavoro fisico a dare un’ultimo aiuto all’intera squadra nei momenti importati! Allena la Forza … facile ma quale? Chi allena la Forza Massima per tutta la stagione non avrà gli stessi risultati di chi è riuscito a costruire un programma vincente per il lavoro fisico.

L’allenamento e lo sviluppo della forza nel volley, ovvero il potenziamento muscolare, è l’elemento determinante affinché il preparatore possa portare gli atleti al massimo delle loro capacità, prevenendo traumi e potenziando il fisico.

I pallavolisti, come tutti gli sportivi che partecipano a discipline competitive, devono seguire un programma annuale con lo scopo di raggiungere il massimo livello di prestazione nel periodo più importante: il campionato.

Possiamo quindi affermare che lo sviluppo della forza è fondamentale per costruire la base fisiologica per arrivare al successo.Allena la Forza per diminuire gli infortuni, anche nel finale di stagione!
Per ottenere una preparazione ottimale, l’allenamento della forza deve essere programmato e periodizzato in modo tale che i miglioramenti e la crescita dell’atleta avvengano gradualmente, di fase in fase, per arrivare al massimo livello di prestazione.

La principale espressione di forza nel volley è:
la FORZA ESPLOSIVA.
Per definizione, la forza esplosiva è la capacità di esprimere forza massimale nel minor tempo possibile.

La periodizzazione della forza con la sua specifica sequenza di periodi di allenamento, rappresenta il miglior metodo per arrivare al successo e al completamento dell’obiettivo prefissato.

La periodizzazione della forza, presenta tre fasi specifiche che analizzeremo nel dettaglio:

-Fase di adattamento

-Fase di sviluppo della forza

-Fase di mantenimento

– Fase di adattamento

Dopo il periodo di off-season, in cui gli atleti eseguono uno scarso allenamento della forza, è proficuo, dal punto di vista metodologico, iniziare con un programma di incremento della forza, atto a creare le basi fisiche di adattamento anatomico ad un più impegnativo programma futuro.
Gli obiettivi di questa fase sono: il coinvolgimento di più gruppi muscolari, articolazioni e movimenti specifici, al fine di sopportare in maniera migliore le successive fasi di allenamento, più stressanti.
I programmi di potenziamento che si andranno ad adottare non dovranno occuparsi esclusivamente di arti inferiori e arti superiori, ma di tutto il corpo in generale, così da ristabilire un punto di partenza per il lavoro che poi si andrà a sviluppare, senza incorrere in infortuni prematuri.
Il volley è uno sport dove si utilizza tutto il corpo, quindi è fondamentale rafforzare: tutto il busto, gli addominali, la parte bassa del dorso e la muscolatura della colonna vertebrale.
Questi gruppi di muscoli che vanno a formare la zona core, collaborano a garantire che il tronco possa svolgere una funzione di supporto per gambe e braccia e agire come ammortizzatore dei numerosi traumi che possono verificarsi durante molti esercizi e movimenti, soprattutto in occasione di atterraggi e cadute.
Per preparare gli atleti, soprattutto i più giovani, alle future fasi di allenamento della forza, è opportuno iniziare dalla parte centrale del corpo, per poi passare agli arti inferiori e superiori.
Ulteriori obiettivi nell’ambito dell’adattamento nel volley sono: equilibrare la forza tra flessori ed estensori di ogni articolazione; bilanciare i due lati del corpo, soprattutto spalle e braccia; eseguire esercizi per la compensazione dei muscoli antagonisti e rinforzare i muscoli stabilizzatori.
È importante, in questa fase di allenamento della forza, specificare il lavoro in modo dettagliato e personale: esso dovrà variare da atleta a atleta, tenendo presenti: capacità fisiche, età, esperienza e potenzialità.

– Fase di sviluppo della forza specifica

L’obiettivo principale di questa fase è quello di sviluppare il livello più alto possibile di forza.
Nel volley si richiede un valore alto di potenza, quindi è determinante il livello di forza massima, poiché senza di essa non può aumentare la potenza.
La potenza è il risultato di velocità e forza massima: quindi è logico che prima sia necessario sviluppare quest’ultima, per poi convertirla in potenza.
In questa fase l’obiettivo consiste nell’incremento della forza massima al livello più alto possibile, a seconda delle capacità dell’atleta.
Molto importante sarà il lavoro di correlazione tra allenatore e preparatore, tra il campo e la sala pesi e tra preparatore e atleta, che insieme sceglieranno la giusta via per lo sviluppo della forza specifica.

– Fase di mantenimento

La fase di mantenimento si attua nel periodo centrale della stagione: il campionato.
Come si può intuire dal termine stesso, l’obiettivo principale dell’allenamento della forza in questa fase, è quello di mantenere lo standard acquisito nelle fasi precedenti.
Per quanto riguarda il volley, in questa fase è molto importante mantenere i livelli di forza per non incorrere in infortuni, ma è necessario anche una accurata prevenzione per le articolazioni sottoposte a carichi e traumi.
Allena la Forza per diminuire gli infortuni, anche nel finale di stagioneÈ necessario dedicare due o tre sedute di training specifico per il mantenimento della forza, a seconda della categoria in cui si allena.
In questa fase la programmazione del lavoro è fondamentale: basti pensare che in una squadra professionistica che partecipa a competizioni internazionali, il tempo di allenamento è molto poco nell’arco di una settimana, giocando due partite ogni tre giorni.
Questa fase generalmente dura fino a fine campionato, quando poi gli atleti avranno un periodo di pausa di circa due mesi (OFF-SEASON).

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